
DAL 17 LUGLIO AL 8 NOVEMBRE 2026

Fedeli all’obiettivo di consolidare la presenza di questa manifestazione sull’intero territorio
provinciale veronese, l’edizione 2026 ha mantenuto la distribuzione mirata dei concerti
proponendo un itinerario ampio ed articolato.
La gestione organizzativa della Società Amici della Musica e di Frau Musika, la collaborazione con
l’Associazione Musicale di Vigasio e la sapiente guida del M° Andrea Marcon, hanno delineato un
percorso che pone l’accento su una peculiarità storico-artistica del nostro territorio, quale
appunto l’arte organaria veronese.
Sono passati ormai 18 anni dalla prima edizione proposta da Fondazione e pur avendo assistito a
cambiamenti socio-culturali frenetici e, per certi versi, inimmaginabili, siamo confortati nel
riconoscere talune realtà ancora come familiari ed identificative. La presenza di un organo
all’interno di una chiesa è e rimane un valore irrinunciabile che ci parla, in maniera più che mai
attuale, di una civiltà che ha radici profonde. Ne dà testimonianza la continuità con la quale sono
stati realizzati i molti restauri degli ultimi 20 anni. É quindi evidente che la macchina-
organo mantiene intatta il proprio fascino, che deriva innanzitutto dalla capacità, unica tra gli
strumenti musicali, di parlarci con accenti espressivi diversi, poiché identificabili con le variegate
sfumature linguistico-espressive della nostra civiltà. Proprio in questa prospettiva sta uno degli
obiettivi del Festival, ossia inserire, accanto agli organi considerati più significativi, taluni
strumenti posti in chiese e luoghi meno frequentati ma comunque degni di essere conosciuti ed
ascoltati, poiché parte integrante di un panorama sonoro ricco di sorprese.
Saranno dunque 30 i concerti che visiteranno il territorio veronese in una continua riscoperta di
luoghi, monumenti e manufatti sonori.
Da evidenziare che 13 di questi concerti saranno affidati a giovani solisti di sicuro talento. Con
questa scelta assai significativa, Fondazione, attraverso la gestione affidata a Frau Musika, ha
voluto dare un impulso all’attività di questi artisti che si presentano, con le loro straordinarie
abilità, in un percorso irto di difficoltà come quello concertistico. Il cartellone risulterà completo e
articolato grazie alla consueta gestione della Società Amici della Musica, che con altri 15 concerti
proporrà artisti di consolidato prestigio.
Un doveroso ringraziamento ai rev.di Parroci e alla Curia di Verona per la consueta ospitalità, al
Comune di Verona, alla Provincia di Verona, alle Amministrazioni locali, alla Fondazione Masi,
alle Associazioni culturali alle Aziende che hanno affiancato il progetto di Fondazione attraverso
Frau Musika e, naturalmente, a quanti di Voi vorranno onorare la nostra proposta con la loro
partecipazione.
Il Direttore Artistico, Roberto Bonetto
La Società Amici della Musica di Verona partecipa all’edizione 2026 della prestigiosa rassegna
concertistica Organi Storici mossa da più ordini di ragioni. Fra tutte primeggia l’ammirazione per
la sublime bellezza del repertorio proposto, degli strumenti e dei luoghi nei quali essi sono
collocati, alcune delle più belle Chiese del territorio veronese. Il mondo degli organi, della loro
musica e dei loro musicisti è un mondo nel quale i confini fra arte e artigianato sfumano, si
fondono e si confondono, un mondo nel quale anche i confini fra musica d’arte e musica
funzionale rivelano sovente la loro vaghezza di esercizio accademico. Si tratta di un mondo intriso
di spiritualità la cui tutela deve considerarsi un dovere precipuo delle istituzioni che hanno a
cuore la nostra storia, la nostra vita culturale e civile. La Società auspica che la collaborazione fra
gli illustri artisti e tutte le istituzioni impegnate in questa iniziativa si rafforzi sino a divenire
virtuoso sistema ed esempio.
Il Direttore Artistico della Società Amici della Musica di Verona, Romildo Grion
